questo bellissimo nuraghe è in questo stato di abbandono totale.
Visibile dalla strada, circondato da una recinzione è chiuso alla visita del pubblico.
Ci asteniamo da ogni commento!
Per informazioni.. provate a leggere la prosopopea del Comune Di Suelli..
http://www.comunesuelli.it/nuraghe_piscu.htmhttp://www.comunesuelli.it/nuraghe_piscu.htm
lunedì 11 ottobre 2010
venerdì 8 ottobre 2010
Nuraghe Is Paras Isili
E' uno dei più conosciuti ed anche dei più belli. Notevole la sua tholos anche se alterata dalle "stuccature" interne dei restauratori.
Si trova all'ingresso di Isili, ben visibile dalla strada ed anche segnalato.
Si trova all'ingresso di Isili, ben visibile dalla strada ed anche segnalato.
giovedì 7 ottobre 2010
nuraghe Genna e Corte - Laconi
Il nuraghe dista dal centro di Laconi circa 8 km ed è posto all'interno di un agriturismo.
E un nuraghe trilobato ma solo una torre è ancora in buone condizioni. L'accesso all'interno è possibile tramite un foro nella parete.
Attualmente, come si può vedere dalle foto, è sommerso dalla vegetazione, oltretutto costituita da cardi e rovi che scoraggiano il visitatore dall'avvicinarsi e rendono difficile l'osservazione.
Le coordinatE sono: 39,54043 N, 9,00125 E
Sulla sommità si vedono delle pietre sporgenti che parrebbero i famosi "mensoloni".
mercoledì 6 ottobre 2010
nuraghe Coladorzos a Mara
Questo Nuraghe si eleva su una collinetta di fronte al paese di Mara.
E' opportunamente segnalato ma anche completamente ignorato.
Molte, troppe amministrazioni comunali trovano i fondi per la squadra di calcio e le feste paesane e non per i beni culturali. Non si rendono conto dell'immenso valore del nostro patrimonio archeologico, che oltretutto potrebbe alimentare un flusso turistico importante. E qualcuno vorrebbe la repubblica Sarda! Abbiamo troppi cappellacci ed un solo Antonio Gramsci..
Per raggiungere questo monumento è necessario aggirarsi fra alte sterpaglie che lo rendono quasi invisibile.Per questo motivo risulta difficile descriverlo, soprattutto da parte di un profano.
Parrebbe del tipo a corridoio.
Nuraghe Coladorzos. - In Bollettino di Archeologia, 1997 . - n. 43-45, p. 182.
http://sardinianarchaeology.blogspot.com/p/bibliography-of-prehistoric-sardinia.html
E' opportunamente segnalato ma anche completamente ignorato.
Molte, troppe amministrazioni comunali trovano i fondi per la squadra di calcio e le feste paesane e non per i beni culturali. Non si rendono conto dell'immenso valore del nostro patrimonio archeologico, che oltretutto potrebbe alimentare un flusso turistico importante. E qualcuno vorrebbe la repubblica Sarda! Abbiamo troppi cappellacci ed un solo Antonio Gramsci..
Per raggiungere questo monumento è necessario aggirarsi fra alte sterpaglie che lo rendono quasi invisibile.Per questo motivo risulta difficile descriverlo, soprattutto da parte di un profano.
Parrebbe del tipo a corridoio.
Nuraghe Coladorzos. - In Bollettino di Archeologia, 1997 . - n. 43-45, p. 182.
http://sardinianarchaeology.blogspot.com/p/bibliography-of-prehistoric-sardinia.html
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nuraghe Coladorzos a Mara (SS)
lunedì 20 settembre 2010
nuraghe Bidighinzu a Ploaghe
aggiungiamo alcune foto sul nuraghe Bidighinzu, una torre poco conosciuta che si eleva sul Monte Frusciu.
Si noti il finestrino quadrangolare sopra l'ingresso.
Un particolare non visibile nelle foto è la presenza nel vano cieco a destra della scala di travi in pietra che uniscono le pareti esterne a quelle interne.
Questo farebbe supporre una esecuzione comune con il ben noto Nuraghe Ruiu di Chiaramonti.
Il Casalis lo elenca fra i nuraghi di Ploaghe:
" Sono in gran numero le costruzioni noraciche che si trovano entro i termini del ploaghese, e di essi alcuni ben conservati, altri in parte disfatti.
Tra’ primi sono i così detti, Su Bidighinzu, Padre Mongiu, Pèntuma, Su Lacu, Funtana de Pedru, Truvìne, s. Aingiu, N. Mannu, la circonferenza de’ quali alla base è da 50 a 60 metri, l’altezza dagli 8 a 10, con ingresso così basso, che bisogna entrarvi carpone.
I mal conservati sono i nuraghi, Athentu, Culzu, Figosa, Palaèsi, Regos, Ascùsa, Ogiastru, Pianu de Fìlighe, Mandras, Comida Selènu, Coas Vermigosas, Truvine, Pogia, Serra Ulvìne, Sas Coberciadas, Sauccos, Su bruncu de s’Ispissu, Contru, Teti, Serra de Ampridda, Badde de Olostia, Mandra Comida, Frusciu, Cuccurra, Bilione, Tòscanos, Pabàda, Guspiu, Càntaru de Laros, Sa Figu cana, Mandra Ispìdu, Burè, Fiorosu, Pedra solta, Sèmene, Badde pedrosa, Sa pedru niedda, Sa Oltija, Matarichi, su Balcone, Sos arestes, Santuzzu, Aostinu, Cabras, Pianu, Soddu, Lelleuzzu, Giuanne Masìa, Frades, Merios, Bisorca, Sa Conca de s’arena.
In totale 59, ed è da notare che a eccezione di soli tredici tutti gli altri hanno prossima qualche fonte, come si osserva generalmente presso i nuraghi delle altre regioni. Le fonti di Palaèsi sono quelle che danno origine al rio di Corte o di Saccargia. Sono ancora vedute in questo territorio alcune di quelle già descritte costruzioni, che si dicono volgarmente Sepolturas de gigantes, e notiamo quella che è prossima al Nuraghe Fiorosu, lunga poco meno di metri 4, larga 1,30 profonda 1,10, perchè delle altre riconosciute dai pastori e dalle persone che frequentano per caccia le diverse regioni non abbiamo nozione sicure."
Lo Spano osserva:
Si noti il finestrino quadrangolare sopra l'ingresso.
Un particolare non visibile nelle foto è la presenza nel vano cieco a destra della scala di travi in pietra che uniscono le pareti esterne a quelle interne.
Questo farebbe supporre una esecuzione comune con il ben noto Nuraghe Ruiu di Chiaramonti.
Il Casalis lo elenca fra i nuraghi di Ploaghe:
" Sono in gran numero le costruzioni noraciche che si trovano entro i termini del ploaghese, e di essi alcuni ben conservati, altri in parte disfatti.
Tra’ primi sono i così detti, Su Bidighinzu, Padre Mongiu, Pèntuma, Su Lacu, Funtana de Pedru, Truvìne, s. Aingiu, N. Mannu, la circonferenza de’ quali alla base è da 50 a 60 metri, l’altezza dagli 8 a 10, con ingresso così basso, che bisogna entrarvi carpone.
I mal conservati sono i nuraghi, Athentu, Culzu, Figosa, Palaèsi, Regos, Ascùsa, Ogiastru, Pianu de Fìlighe, Mandras, Comida Selènu, Coas Vermigosas, Truvine, Pogia, Serra Ulvìne, Sas Coberciadas, Sauccos, Su bruncu de s’Ispissu, Contru, Teti, Serra de Ampridda, Badde de Olostia, Mandra Comida, Frusciu, Cuccurra, Bilione, Tòscanos, Pabàda, Guspiu, Càntaru de Laros, Sa Figu cana, Mandra Ispìdu, Burè, Fiorosu, Pedra solta, Sèmene, Badde pedrosa, Sa pedru niedda, Sa Oltija, Matarichi, su Balcone, Sos arestes, Santuzzu, Aostinu, Cabras, Pianu, Soddu, Lelleuzzu, Giuanne Masìa, Frades, Merios, Bisorca, Sa Conca de s’arena.
In totale 59, ed è da notare che a eccezione di soli tredici tutti gli altri hanno prossima qualche fonte, come si osserva generalmente presso i nuraghi delle altre regioni. Le fonti di Palaèsi sono quelle che danno origine al rio di Corte o di Saccargia. Sono ancora vedute in questo territorio alcune di quelle già descritte costruzioni, che si dicono volgarmente Sepolturas de gigantes, e notiamo quella che è prossima al Nuraghe Fiorosu, lunga poco meno di metri 4, larga 1,30 profonda 1,10, perchè delle altre riconosciute dai pastori e dalle persone che frequentano per caccia le diverse regioni non abbiamo nozione sicure."
Lo Spano osserva:
36 STUDII RECENTI SOPRA I NURAGHI Or se si considera, quanto pochi siano i Nuraghi che serbino intatto il cono, qui ben si scorge quasi una regola per dar aria, se non anche luce alle camere. Ben e da avvertire che altri spi- ragli si scoprono nelle pareti. Singolare tra questi e il segnato tramezzo a' due coni del Nuraghe Anna, non più grande di quanto & necessario ad introdurvi una mano, ma efficacissimo a mante- nere il corso dell'aria nella stanza a sinistra, quando ne fosse chiusa 1'entrata. Altro spiraglio vi è molto piccolo e quadro nel- 1'alto della parete del Nuraghe Coni di Nuragus. Altro quadrate sta sulla porta del Piscu di Suelli, del Bidighinzu di Ploaghe, di un Nuraghe di Laerru, di parecchi di Paulilatino, e cosi via discorrendo in varie regioni!
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nuraghe bidighinzu a ploaghe
domenica 19 settembre 2010
nuraghe S'Arula a Bulzi
Vorremmo far conoscere i molti nuraghi disseminati per le campagne dell'Anglona che restano sconosciuti: Alcuni come il Bidighinzu di Ploaghe in ottime condizioni e non indicati in nessuna guida turistica, altri difficilmente raggiungibili come questo.
il nuraghe S'Arula è molto distrutto, l'ingresso è semisepolto e bisognerebbe penetrare carponi.
Panorama dall'alto del nuraghe
il nuraghe S'Arula è molto distrutto, l'ingresso è semisepolto e bisognerebbe penetrare carponi.
Panorama dall'alto del nuraghe
sabato 11 settembre 2010
nuraghe Ispiene a Erula
Il Nuraghe Ispiene sorge su un picco da cui si domina il panorama fino al mare.
E' collegato visivamente con molti altri nuraghi, fra cui il nuraghe Erula e il Pubattu.
E' in discrete condizioni con la camera integra e parte della scala. Per poter osservare la parte interna è necessario munirsi di una torcia elettrica.
E' famoso nella letteratura perchè nelle vicinanze un contadino ha trovato sepolta la più grande navicella nuragica., esposta al museo di Cagliari.
E' collegato visivamente con molti altri nuraghi, fra cui il nuraghe Erula e il Pubattu.
E' in discrete condizioni con la camera integra e parte della scala. Per poter osservare la parte interna è necessario munirsi di una torcia elettrica.
E' famoso nella letteratura perchè nelle vicinanze un contadino ha trovato sepolta la più grande navicella nuragica., esposta al museo di Cagliari.
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